Kryptonite

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I rapporti. Sentimentali, affettivi, professionali. Il più complicato, quello con sé stessi, talmente intricato da determinare e influenzare tutti gli altri, specialmente se hai quasi 30 anni, taaaccc….

Senza perdersi in inutili analisi psicologiche da quattro soldi, entriamo nel dunque della questione: la relazione alla kryptonite. Ebbene sì purtroppo esiste! Anche se Selvaggiona non c’ha ancora fatto un post…

Tipologia sui generis, talvolta romanzata altre malata, incentrata sul meccanismo, ben noto agli antichi, dell’odi et amo. Sperimentato almeno una volta nel corso della propria vita, trascina stancamente i piedi, anche per anni, in nome di una pseudo-relazione che non trova mai una definizione.

Ormai, a onor di chiarezza, si è tentato di etichettare tutti gli intrecci relazionali possibili. La regola dell’amico assioma dei 90’ ha partorito la teorica opposta e contraria della “trombamicizia”, sesso e amicizia fusi l’un l’altro, mix esplosivo di intrecci sentimentali che neanche la 34° stagione di un posto al sole. Ma la relazione alla Kryptonite è tutt’altra storia…

Capita come un fulmine a ciel sereno, ti entra sotto pelle e ti travolge fino a quando non realizzi che si tratta della persona meno affine sulla faccia della terra a costruire  qualcosa che vada oltre il doppio caffè dell’hangover di una domenica mattina qualunque . Ma ormai è troppo tardi.

Inizio burrascoso e chimica  inspiegabilmente irresistibile sono gli ingredienti della nostra relazione alla Kryptonite.

Altra sintomatica interessante è la totale perdita di capacità raziocinante quando si è in presenza della nostra droga personale. E come tutte le dipendenze non importa se nella sobrietà di camera tua decidi di smettere e ti convinci che ne sei fuori: la Kryptonite è letale, Superman lo sapeva bene…… Resistere alla tentazione, sei l’unico padrone della tua mente, sei nel pieno controllo dei tuoi poteri. E poi eccolo là l’incontro fortuito che con un ghigno ti sorride sardonico. Il cuore pulsa a un ritmo forsennato, un sudore freddo ti imperla la fronte e cerchi una valida distrazione. Un consiglio spassionato: un vodka-martini non è una valida distrazione!

Ormai è comunque troppo tardi, il cervello è andato in tilt. Ti ritrovi a smascellare, con gli occhi fuori dalle orbite e fuori controllo, neanche fossi la Dama Bianca.   L’incontro fortuito non lascia nulla al caso. Eccovi che, come per magia, vi ritrovate nello stesso momento nel bagno del locale poiché quando la natura chiama l’uomo risponde.

E poco importa se, con la stessa rapidità di due lottatori di sumo, cercate di evitare qualsiasi contatto corporeo, entrambi sapete che fra pochi minuti vi ritroverete avvinghiati come due ricci in calore. L’effetto sorpresa del cervello in tilt. E’ superfluo specificare che il resto della serata lo trascorrerete come il post-it l’uno dell’altra.

Non temete: la relazione alla Kryptonite comporta sempre delle sintomatiche collaterali. Avendo abbandonato del tutto il fidato raziocinio darete luogo a vignette trash nel peggior Vanzina style.

Ad esempio potrete finire a vomitare i copiosi fiumi alcolici, ingurgitati nel corso della serata, con lui che , dopo avervi delicatamente inserito due dita in gola per agevolare il processo, vi sostiene la testa e vi scosta i capelli dal viso. Ancor peggio, dopo aver trascorso la notte a casa sua, cercando di darvela a gambe alle prime luci dell’alba, improvvisando una silenziosissima walk of shame, imbattervi nella madre e ritrovarvi a fare colazione insieme dialogando amabilmente sulle difficoltà relazionali e traumatiche del figlio.

Non importa, l’esperienza non è una buona maestra di vita per le relazioni alla Kryptonite. In fisica potrebbe essere descritta come le differenti cariche magnetiche di una calamita, respingenti fino ad una certa distanza e terribilmente attrattive una volta superata.

Ma ora rispondete alle seguenti domande: Nel rapporto non esiste una quotidianità, ma vorresti sbattertelo/a a ripetizione? Siete perfettamente in grado di proseguire con la vostra vita, eppure ad ogni incontro il distacco è quasi doloroso? Sapete di non essere fatti l’uno per l’altra, ma quando state insieme tutto il resto “è noia”?

Mi sa che siete fottuti! La kryptonite è più subdola del mio push-up.

 

Hank Moody

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